Chi sono gli investitori della Generazione Z

Giovani della Generazione Z che investono tramite smartphone, tra criptovalute, social e obiettivi come viaggi, risparmio e spese impreviste.

Sempre connessi, abituati alla tecnologia e alla gestione digitale del denaro: i giovani della Generazione Z (nati tra il 1995 e il 2010) si affacciano al mondo degli investimenti in modo completamente diverso rispetto alle generazioni precedenti.

Oggi è possibile investire con un’app in pochi secondi, acquistare azioni o criptovalute direttamente dallo smartphone e monitorare il proprio portafoglio in tempo reale.
Questa semplicità, però, può portare a una percezione distorta dei rischi finanziari.

Il livello di educazione finanziaria dei giovani

Secondo il Rapporto Edufin 2023, realizzato da Alleanza Assicurazioni e Fondazione Mario Gasbarri, i giovani tra i 18 e i 34 anni:

  • risultano la generazione meno preparata in ambito finanziario
  • ma sono anche quella con la maggiore fiducia nelle proprie competenze

In pratica, la sicurezza percepita è spesso più alta delle conoscenze reali.
Questo squilibrio può portare a decisioni finanziarie poco ponderate.

Per approfondire i concetti base della gestione del denaro, puoi consultare le risorse educative ufficiali della
Banca d’Italia
dedicate all’educazione finanziaria.

Come investe la Generazione Z

Secondo una ricerca Nomisma:

  • solo il 10% dei giovani investe ogni mese
  • tra questi, 1 su 5 sceglie strumenti alternativi come le criptovalute
  • solo il 20% afferma di saper valutare i rischi in autonomia

Le principali fonti di informazione per le decisioni finanziarie sono:

  • Parenti: 40%
  • Ricerche online: 33%
  • Percorso di studi: 22%
  • Social network: 21%

Inoltre, emerge una forte tendenza al guadagno immediato:
il 12% dei giovani dichiara di ottenere entrate da scommesse, giochi o lotterie.

Perché i giovani decidono di investire

Secondo uno studio del CFA Institute e della FINRA Foundation, i principali obiettivi di investimento della Generazione Z sono:

  1. Avere risorse per viaggi e tempo libero
  2. Affrontare spese impreviste
  3. Costruire un capitale per la pensione

Si tratta di obiettivi simili a quelli dei Millennials, con una forte attenzione al rendimento e alla crescita del capitale nel tempo.

I principali rischi per gli investitori della generazione Z

Gli investitori della Generazione Z si trovano esposti a diversi fattori di rischio:

  • bassa alfabetizzazione finanziaria
  • eccessiva fiducia nelle proprie conoscenze
  • influenza di parenti e social network
  • facilità di accesso agli investimenti online
  • ricerca di guadagni veloci

Questa combinazione può portare a:

  • investimenti troppo rischiosi
  • scelte impulsive
  • perdite economiche evitabili

Il ruolo dell’educazione finanziaria

Anche se gli strumenti digitali rendono l’accesso agli investimenti sempre più semplice, è fondamentale sviluppare una solida educazione finanziaria. Conoscere i rischi, valutare le scelte nel lungo periodo e affidarsi a fonti affidabili può fare la differenza tra una gestione consapevole del denaro e decisioni impulsive.

Informarsi, confrontare le soluzioni disponibili e comprendere il funzionamento dei prodotti finanziari è il primo passo per costruire una maggiore stabilità economica.

IKNOS Finanziamenti è un intermediario del credito che si occupa di soluzioni di finanziamento e non di consulenza in materia di investimenti.
Attraverso il proprio blog, però, promuove contenuti di educazione finanziaria per aiutare le persone a migliorare la gestione del denaro e prendere decisioni più consapevoli.

Per approfondire temi legati al credito e alla pianificazione finanziaria personale, puoi consultare anche:

L’articolo su come funziona il consolidamento debiti

La guida alla cessione del quinto

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